Fra i computer, questo è un problema molto comune. Anche se un tempo succedeva molto più spesso, capita ancora adesso, specialmente ai portatili. I PC hanno a disposizione più spazio per il passaggio dell’aria, quindi non sono altrettanto colpiti da questo problema; ma con i portatili è una cosa continua, che è meglio evitare se si vuol mantenere il buon funzionamento della macchina.

Molte persone usano i loro laptop per il lavoro, lo studio e il divertimento e molti li tengono dentro a borse porta-computer, in modo da non doverli portare in giro tenendoli in mano. A tanti piace stare comodi e usano i portatili sul letto o su qualunque superficie morbida. Queste però sono tutte cose rischiose ed è meglio saperlo, per evitare di continuare a fare danni al proprio computer.

Il surriscaldamento è probabilmente il principale problema con cui si ha a che fare quando si compra un laptop. La gente si chiede perché il portatile si spegne o si blocca, e perché quando lo riaccendono si spegne o si blocca di nuovo. Beh, per prima cosa, se foste svenuti per il caldo e qualcuno cercasse di farvi alzare, non avreste la minima voglia di farlo…Vorreste solo continuare a stare per terra e a sentire fresco. Con i computer è la stessa cosa.

 

Di solito la prima cosa che la gente fa quando tira fuori il portatile dall’imballaggio è accenderlo, giusto? Poi cominciano a divertirsi con le varie funzionalità e dopo aver capito come usare tutto quel che il laptop ha da offrire vorrebbero trovare un posticino comodo in cui metterlo, ed è qui che cominciano i problemi.

Normalmente, nel manuale d’uso c’è una sezione intitolata “Che cosa non fare con il vostro portatile” che tutti dovrebbero leggere. Punto numero uno: non appoggiate il portatile su di una superficie morbida o che impedisca il passaggio dell’aria; questo perché un portatile posato a terra può sfruttare l’appoggio sui propri piedini di circa 1 cm per avere abbastanza passaggio d’aria da poter “respirare”, mentre se lo mettete sul letto o sul divano l’aria non circola a sufficienza e il portatile si surriscalda. Se si surriscalda, si spegne o si blocca automaticamente. Quando questo succede la gente va in panico ma non dovrebbe, perché di solito la prima volta (o le prime volte) questo significa solo che il computer ha raggiunto una temperatura più alta di quella del proprio core e si spegne per evitare danni all’hardware. Se una persona non usa il buon senso e riaccende il portatile mentre è ancora a letto, allora il danno potrebbe essere notevole. Ma ad ogni modo per i primi cinque minuti circa se provate a riaccenderlo il computer si spegne di nuovo perché fa troppo caldo al suo interno.

Come ho detto nel primo paragrafo, quando uno ha troppo caldo ha voglia di non muoversi finché non si è raffreddato per bene, e questo vale anche per un computer. La normale temperatura del core di un portatile dovrebbe essere fra i 35 e i 40 gradi Celsius, con 2 gradi di differenza in più o in meno. Se è più alta, siamo nei guai. Normalmente 55 gradi è il limite massimo; ovviamente, meno il portatile è caldo meglio è, e la temperatura più bassa che ho mai osservato in un portatile era di 24 gradi, in una stanza molto fredda. All’interno di un laptop fa abbastanza caldo da mantenere un ambiente sufficientemente riscaldato. Punto numero due: NON mettete in borsa il portatile mentre è acceso. Anche questo lo fa surriscaldare e danneggia lo schermo. Un monitor acceso davanti alla tastiera scalda parecchio i tasti e l’hardware al di sotto di essi si brucia. Se questo succede, portate il computer in una stanza molto fresca, spegnetelo e lasciatelo lì. Sono io stesso un tecnico dei computer e mi sono trovato con molte macchine surriscaldate. Non c’è molto da fare con un computer bruciato, salvo cambiare le parti. Una scheda madre bruciata è un grosso problema perché questo è il pezzo principale di un computer, e generalmente in un portatile non si può ripararla al solito modo. E’ meglio comprare un laptop nuovo, visto che il costo è quasi pari a quello della sostituzione di tale pezzo. I portatili hanno due o tre ventole in basso e generalmente due ai lati o dietro. Queste ventole devono poter essere sempre libere altrimenti il computer diventa sempre più caldo. Se solo ricorderemo queste due cose il nostro computer dovrebbe funzionare benone.

I computer hanno fatto grossi passi avanti in campo tecnologico ma ci sono ancora dei problemi a cui fare attenzione. Non esiste un computer perfetto e senza attenzioni adeguate qualcosa può sempre succedere. L’hardware all’interno generalmente ha delle ventole per raffreddarlo ma se l’aria non penetra dentro, le ventole non possono funzionare più di quel che fanno già, quindi saremo noi a svolgere un ruolo importante nel dar loro una mano.

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